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Interferone beta b1 e Interleuchina 7: prospettive terapeutiche nella prevenzione e trattamento del Covid-19

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Messaggi chiave

La combinazione di interferone beta 1b e lopinavir-ritonavir ha ridotto la mortalità di pazienti ricoverati con MERS (Middle East Respiratory Syndrome) confermata in laboratorio.

L’effetto era più evidente quando il trattamento era iniziato entro 7 giorni dall’esordio dei sintomi.

Descrizione dello studio

Lo studio in doppio-cieco MIRACLE ha arruolato 95 pazienti adulti con MERS confermata ricoverati in nove centri dell’Arabia Saudita.

I pazienti sono stati randomizzati (1:1) per ricevere interferone beta 1b più lopinavir-ritonavir o placebo per 14 giorni.

L’esito primario era la mortalità per ogni causa a 90 giorni.

A causa della pandemia di COVID-19 la commissione che supervisionava lo studio ha richiesto una analisi ad interim non pianificata e ha raccomandato l’interruzione dello studio e la pubblicazione dei risultati.

Fonte di finanziamento: King Abdullah International Medical Research Center.

Risultati principali

12 pazienti (28%) del gruppo che ha ricevuto la combinazione di farmaci e 23 pazienti (44%) del gruppo placebo sono deceduti entro 90 giorni dalla randomizzazione.

Il rischio di morte per ogni causa era significativamente più basso per il gruppo trattato con la combinazione di farmaci.

Il trattamento con interferone beta 1b più lopinavir-ritonavir si associava a una riduzione significativa della mortalità rispetto al placebo se somministrato entro 7 giorni dall’esordio dei sintomi, ma non se somministrato più tardivamente.

Eventi avversi gravi si sono verificati in 4 pazienti (9%) nel gruppo trattato con la combinazione di farmaci e 10 (19%) nel gruppo placebo.

Limiti dello studio

Lo studio è stato interrotto prematuramente e, trattandosi di uno studio adattativo (una tipologia di studio più flessibile e adeguata a una patologia non comune ed episodica come la MERS), ciò può avere portato alla sovrastima dell’effetto del trattamento.

Perché è importante

Da studi condotti su altre patologie causate da coronavirus, quali la SARS e la MERS, si possono estrapolare informazioni utili per l’identificazione di strategie terapeutiche efficaci contro il COVID-19, avvalendosi dell’Interferone beta b1 e dell’Interleuchina 7 come da sperimentazione in atto nel mio trial.

Alla fine del mio studio retrospettivo pubblicherò i dati che correlano le due citochine menzionate con la predisposizione genetica a sviluppare le differenti sintomatologie da Covid-19.

Bibliografia e riferimenti

Arabi MY, Asiri AY, Interferon beta-1b and lopinavir–ritonavir for Middle East Respiratory Syndrome. Ne Eng J Med 2020 Oct 9. 

doi:10.1056/NEJMoa2015294

Per maggiori informazioni potete contattare il Dott. Giovanni Borghini scrivendo nel form di contatto

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